Firenze - Monumenti
DUOMO DI FIRENZE
Il Duomo venne progettato alla fine del Duecento da Arnolfo di Cambio (che lavorò all'opera fino alla sua morte nel 1302).
E' opera di diversi artisti nel corso dei secoli. Filippo Brunelleschi realizzò la cupola, mentre la facciata è tardo '800.
Nel 1412 il Duomo, eretto sopra la precedente cattedrale, venne intitolato a Santa Maria del Fiore; Negli spazi archeologici sotto il Duomo, si possono vedere i resti dell'antica Cattedrale.
La cupola del Duomo che è divenuto il simbolo della città di Firenze è frutto del genio rinascimentale di Filippo Brunelleschi. Una serie di interventi strutturali e decorativi, sia all'esterno che all'interno hanno arricchito la storia del monumento: dalla costruzione delle due sacrestie al pavimento marmoreo cinquecentesco, dalle sculture inserite agli affreschi di Paolo Uccello, Andrea del Castagno, Giorgio Vasari e Federico Zuccari (il Giudizio Universale della cupola). Il Duomo, eretto inglobando la chiesa paleocristiana dedicata a Santa Reparata, rimase in attività per nove secoli, fino all'abbattimento decretato nel 1375.
Arnolfo di Cambio lavora per il Duomo dal 1296 al 1302, anno della morte, e benchè lo stile dominante all'epoca sia il gotico concepisce una basilica dagli spazi classici, con tre ampie navate che confluiscono nel vasto coro dov'è l'altare maggiore.
Alla morte dell'architetto i lavori si interrompono. Nel 1330 la scoperta del corpo di San Zanobi in Santa Reparata dà nuova lena ai lavori. Nel 1334 Giotto viene nominato responsabile della fabbrica ma anche lui non ha molto tempo a disposizione (morirà nel 1337) e soprattutto lo impiega nella costruzione del suo Campanile. A Giotto subentra Andrea Pisano (autore della Porta sud del Battistero) fino al 1348, anno della terribile peste che porterà la popolazione cittadina da 90.000 a 45.000 abitanti. Dal 1349 al '59 sotto la direzione di Francesco Talenti viene completato il Campanile. Nel 1375 Santa Reparata viene abbattuta: Santa Maria del Fiore è ormai pronta ad essere il nuovo Duomo di Firenze.
E' opera di diversi artisti nel corso dei secoli. Filippo Brunelleschi realizzò la cupola, mentre la facciata è tardo '800.
Nel 1412 il Duomo, eretto sopra la precedente cattedrale, venne intitolato a Santa Maria del Fiore; Negli spazi archeologici sotto il Duomo, si possono vedere i resti dell'antica Cattedrale.
La cupola del Duomo che è divenuto il simbolo della città di Firenze è frutto del genio rinascimentale di Filippo Brunelleschi. Una serie di interventi strutturali e decorativi, sia all'esterno che all'interno hanno arricchito la storia del monumento: dalla costruzione delle due sacrestie al pavimento marmoreo cinquecentesco, dalle sculture inserite agli affreschi di Paolo Uccello, Andrea del Castagno, Giorgio Vasari e Federico Zuccari (il Giudizio Universale della cupola). Il Duomo, eretto inglobando la chiesa paleocristiana dedicata a Santa Reparata, rimase in attività per nove secoli, fino all'abbattimento decretato nel 1375.
Arnolfo di Cambio lavora per il Duomo dal 1296 al 1302, anno della morte, e benchè lo stile dominante all'epoca sia il gotico concepisce una basilica dagli spazi classici, con tre ampie navate che confluiscono nel vasto coro dov'è l'altare maggiore.
Alla morte dell'architetto i lavori si interrompono. Nel 1330 la scoperta del corpo di San Zanobi in Santa Reparata dà nuova lena ai lavori. Nel 1334 Giotto viene nominato responsabile della fabbrica ma anche lui non ha molto tempo a disposizione (morirà nel 1337) e soprattutto lo impiega nella costruzione del suo Campanile. A Giotto subentra Andrea Pisano (autore della Porta sud del Battistero) fino al 1348, anno della terribile peste che porterà la popolazione cittadina da 90.000 a 45.000 abitanti. Dal 1349 al '59 sotto la direzione di Francesco Talenti viene completato il Campanile. Nel 1375 Santa Reparata viene abbattuta: Santa Maria del Fiore è ormai pronta ad essere il nuovo Duomo di Firenze.
